SwissLeaks e il whistleblower bancario Rudolf Elmer salutano la decisione odierna del Consiglio degli Stati

Azione di SwissLeaks in occasione della decisione del Consiglio degli Stati di aderire all'iniziativa, Palazzo federale a Berna

Attivisti/e della piattaforma svizzera di whistleblowing SwissLeaks, insieme all’informatore del settore bancario Rudolf Elmer, hanno promosso questo pomeriggio davanti a Palazzo federale una migliore protezione degli informatori e delle informatrici (whistleblower). Il Consiglio degli Stati ha deciso ora di approvare la proposta presentata dal Consiglio federale per migliorare le condizioni di notifica delle denunce sul posto di lavoro. SwissLeaks, la piattaforma di whistleblowing di Campax saluta questa decisione perché significa che il progetto di legge per una migliore protezione degli informatori e delle informatrici ha ancora possibilità di diventare legge.

“La mia famiglia ed io abbiamo pagato a caro prezzo il fatto che io ho rotto il silenzio”, ha detto l’informatore bancario Rudolf Elmer, “Il Consiglio degli Stati si è espresso oggi a favore di una maggiore protezione, appartenendo quindi a coloro che vogliono rendere la vita un po’ più facile ai futuri informatori e informatrici. Rispetto alla nuova direttiva UE che entra in vigore oggi, la proposta degli Stati è notevolmente inferiore – ma meglio un uovo oggi che una gallina domani.

Una data appropriata

Proprio oggi, il 16 dicembre, entra in vigore la nuova direttiva UE per la protezione degli informatori e delle informatrici. Tale direttiva viene considerata ampiamente esemplare e gli Stati membri hanno ora due anni di tempo per adattare di conseguenza le loro leggi nazionali. Nel frattempo la Svizzera, anche se timidamente, cerca da oltre quindici anni di migliorare la situazione giuridica degli informatori e delle informatrici. La proposta del Consiglio federale è stata chiaramente respinta dal Consiglio nazionale in giugno perché troppo complicata per la destra e per la sinistra non si spingeva abbastanza a fondo. Con la decisione odierna, il Consiglio degli Stati ha impedito che il disegno di legge venisse dichiarato morto dopo 6 anni di dibattito.

„La sicurezza giuridica per gli informatori e le informatrici che denunciano irregolarità sul posto di lavoro deve essere migliorata con urgenza. Anche se il disegno di legge del Consiglio federale presenta delle lacune per quanto riguarda la protezione contro il licenziamento, è un passo nella giusta direzione. L’UE e diversi altri paesi hanno dimostrato come funziona la protezione degli informatori e delle informatrici – la Svizzera è sempre più costretta ad agire“, afferma Andreas Freimüller, responsabile del progetto della piattaforma svizzera di whistleblowing SwissLeaks.

Su SwissLeaks

SwissLeaks è una piattaforma per gli informatori e le informatrici in Svizzera, lanciata nel 2018 dall’organizzazione di campagne Campax. SwissLeaks sostiene gli informatori e le informatrici in singoli casi e, al tempo stesso, si adopera per una migliore protezione giuridica di questi/e in Svizzera. Le persone che vogliono denunciare irregolarità o infrazioni possono inserire informazioni in forma anonima su swiss-leaks.net. Recentemente SwissLeaks è intervenuta con successo in un caso di molestie sessuali presso EY Switzerland.

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