Campax all’Assemblea generale della BNS

, ,

Venerdì 30 aprile, la Banca Nazionale Svizzera ha tenuto la sua Assemblea generale – e noi eravamo lì! La BNS deve finalmente smettere di finanziare la crisi climatica. 

All’ingresso dell’edificio ci sono cinque attivisti/e vestiti da camerieri/e. Nelle loro mani tengono un vassoio, sul quale c’è un bicchiere pieno di petrolio.  Un rappresentante della BNS vuole entrare nell’edificio. Uno degli/delle attivisti/e chiede: “Volete un bicchiere d’olio?”.

Questa scena si è svolta venerdì 30 aprile alla mattina davanti alla vecchia borsa di Zurigo, dove la Banca Nazionale Svizzera ha tenuto la sua Assemblea generale. Gli investimenti della BNS non sono pubblici, ma i requisiti di trasparenza negli Stati Uniti e nel Regno Unito mostrano che i suoi investimenti in questi paesi – che rappresentano il 66% degli investimenti azionari della banca – sono la fonte di quasi altrettante emissioni di CO2 di tutta la Svizzera. [1] Nel complesso, il portafoglio della BNS sostiene un riscaldamento globale da 4 a 6°C entro il 2100, che renderebbe per allora il nostro pianeta in gran parte inabitabile. [2]

Con questa strategia d’investimento, la BNS si comporta male anche nei confronti internazionali quando si tratta di clima: un nuovo rapporto dell’organizzazione Positive Money mostra che la BNS è in ritardo rispetto alle sue omologhe europee, malgrado queste non siano non siano dei modelli. [3]

Necessario un disinvestimento immediato

Le organizzazioni per il clima Campax, BreakFree e Fossil Free chiedono quindi alla BNS di disinvestire immediatamente da tutte le azioni di società coinvolte nella produzione, nel commercio e nella lavorazione di combustibili fossili; a cominciare dai combustibili fossili più inquinanti: sabbie bituminose, fracking e petrolio e gas artici. La BNS deve reinvestire questo denaro in una ristrutturazione giusta e verde dell’economia globale.

Per rendere chiara questa richiesta, le organizzazioni hanno intrapreso venerdì 30 aprile la suddetta azione. Si vuole mettere in chiaro che le energie fossili sono altrettanto sgradevoli per il clima quanto lo sono per noi umani.

Campagna comune per una piazza finanziaria svizzera rispettosa del clima – #ExitFossilFuelsNow

Numerose organizzazioni per il clima si uniscono quest’anno nella campagna per una piazza finanziaria svizzera rispettosa del clima. Con i suoi investimenti, questa piazza finanziaria causa circa 22 volte più emissioni di CO2 della Svizzera. Questo la rende il più grande problema climatico della Svizzera.

Quest’anno, le organizzazioni per il clima attireranno l’attenzione sulle loro richieste con numerose campagne. Il segnale di partenza è stato dato il 30 aprile.

Fonti:
[1] e [2]: Artisans de la transition, Rapports BNS. https://www.artisansdelatransition.org/agir-avec-nous/desinvestir/rapport-bns#anglais
[3]: Positive Money, Green Central Banking Scorecard. https://positivemoney.org/publications/green-central-banking-scorecard/

Foto: Marin Mikelin
Video: Jens Woernle

Dona ora alla campagna BNS!

Campax è finanziata da donazioni. Abbiamo bisogno di sostegno per finanziare azioni come questa. Anche un piccolo contributo vale molto. Grazie mille!

Il nostro messaggio a BlackRock

[vc_row][vc_column css_animation="bottom-to-top"][vc_column_text] Venerdì 16 aprile, insieme a diverse altre organizzazioni...

La BNS è il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda il clima

Un nuovo rapporto mostra che la Banca nazionale svizzera sta...

Leave your comment