Bene allora, buon appetito?!

Wir wollen kein Gentech-Food!

Ora abbiamo urgentemente bisogno del tuo impegno!

Tra pochi giorni il Parlamento deciderà se la moratoria per la messa in commercio di organismi geneticamente modificati rimarrà in vigore.

Tema caldo:

Ci sono sforzi per cui i nuovi processi di ingegneria genetica non dovrebbero più essere soggetti alla moratoria sull’ingegneria genetica e dovrebbero essere esclusi dalla legge federale sull’ingegneria genetica.

Con ogni probabilità, i prodotti ottenuti da tali processi non dovrebbero più essere dichiarati come geneticamente modificati.

E sai una cosa?

Coop & Migros sono coinvolte nell’associazione “Les variétés de demain” e quindi sostengono questi sforzi! 🤬 [1]

Partecipa ora e chiedi a Migros e Coop di continuare a sostenere il cibo e l’agricoltura che non utilizzano l’ingegneria genetica!

L’ingegneria genetica rimane ingegneria genetica.

I nuovi metodi di ingegneria genetica vengono spesso presentati come più precisi e più sicuri dei vecchi metodi. Tuttavia, comportano gli stessi rischi. Anche con le tecniche di editing genetico, c’è il rischio di mutazioni indesiderate con conseguenze imprevedibili per gli esseri umani e la natura. Inoltre, il contributo dei nuovi organismi geneticamente modificati alla sostenibilità è pura speculazione e i potenziali benefici di queste nuove tecniche non sono stati dimostrati. [2]

Si sostiene anche che l’editing del genoma senza l’inserimento di materiale genetico estraneo è innocuo. Ma non inserire geni estranei non offre una maggiore sicurezza. Al contrario, la maggiore profondità di intervento delle nuove tecniche di ingegneria genetica – inclusa la possibilità di modificare diversi geni simultaneamente e di accedere ad aree del genoma che sono altrimenti protette dalle mutazioni naturali – comportano un aumento del rischio. [3]

Sulla base di un’analisi della situazione effettuata dal DATEC e dal DEFR, il Consiglio federale è giunto alla conclusione già nel novembre 2018 che i nuovi metodi sono da considerarsi metodi di ingegneria genetica e sono quindi soggetti alla legge sull’ingegneria genetica. [4] Il fatto che Migros e Coop partecipino a questo cambiamento è incomprensibile e non è nell’interesse di noi consumatori e consumatrici. Non vogliamo l’ingegneria genetica dalla porta di servizio!

Friend, clicca sul pulsante qui sotto e firma e condividi la nostra richiesta!

Oltre 100'000 persone si impegnano contro i profitti del Credit Suisse derivanti dai rifiuti tossici

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