Accordo di libero scambio con il Brasile

E’ incredibile: In una sola settimana abbiamo raccolto oltre 64’000 firme contro l’accordo di libero scambio con i Mercosur . Così velocemente come mai prima d’ora! Giovedì pomeriggio abbiamo consegnato la nostra petizione a Berna insieme a molti sostenitori e sostenitrici.

Petitionsübergabe 'Kein Schweizer Freihandelsabkommen mit Amazonas-Zerstörer Bolsonaro!'
© Ben Zumbühl/Campax

La Svizzera e il Brasile – non è da ieri che la nostra comunità si preoccupa a riguardo: Già quando Bolsonaro, il presidente di destra del Brasile è venuto in visita al WEF di Davos, Campax ha mobilitato e protestato contro la campagna di immagine del Presidente della Confederazione Ueli Maurer.

Sotto il governo Bolsonaro le foreste pluviali più grandi del mondo nel bacino amazzonico vengono distrutte nella maniera più sconsiderata che mai. I polmoni verdi della terra vengono carbonizzati al fine utilizzare le aree dissodate in modo improprio per l’allevamento del bestiame e la coltivazione di soia. Una catastrofe per il clima mondiale L’accordo di libero scambio con i paesi del Mercosur accelera l’incenerimento della foresta vergine: Portando in Svizzera carne di manzo e soia a buon mercato.

È quindi un segno di speranza molto gradito che ora così tanti/e svizzeri/e alzino la loro voce e sfidino la politica come mai prima d’ora. Più di 64’000 cittadini/e hanno firmato contro l’Accordo di libero scambio tra i paesi del Mercosur e la Svizzera – un numero di firme di gran lunga superiore a quello necessario per un referendum.Ciò che è chiaro è che il Consiglio federale e il Parlamento non possono ignorare questo segnale facendo le orecchie da mercanti.

Abbiamo dimostrato che possiamo fare molto per dare un contributo importante e concreto alla protezione del clima. Vogliamo portare con noi questo slancio anche per le elezioni federali: Le elezioni federali sono di fondamentale importanza per determinare come andranno in futuro le cose in Svizzera.Campax sta facendo tutto il possibile per garantire che il prossimo Parlamento sia occupato dalle persone giuste, al fine di fare progressi sui temi del clima, della giustizia sociale, della parità dei sessi e delle esportazioni di armi.

Ora più che mai il nostro impegno congiunto è necessario per creare una controparte della società civile che sia in grado di contrapporsi alle grandi aziende e ai multimilionari, i quali stanno attualmente determinando l’agenda politica.

Per poter gestire le campagne ancora meglio il prossimo anno, stiamo rinnovando completamente il nostro database e i nostri siti web. Con ulteriori campaigner* vogliamo poter continuare a lavorare in modo agile ma ancora più solido di prima.

Questi sono grandi obbiettivi. Ci vorrà molta resistenza e pazienza per realizzare i nostri piani. Puoi sostenere Campax con una donazione mensile?

© Chris Völkle/Campax

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